ELEZIONI DELL’ORDINE: I RISULTATI DEL SECONDO TURNO

Si sono concluse ieri sera le operazioni di voto del secondo turno per il rinnovo del Consiglio nazionale e di quello regionale dell’OdG. Fra i professionisti ha votato complessivamente circa il 43% degli aventi diritto, per i pubblicisti poco più del 16%.

Per i professionisti è stato eletto al Consiglio nazionale, avendo superato il quorum, Cristiano Degano che ha ottenuto 121 voti. Andrea Bulgarelli ne ha totalizzati invece 84. Sempre per il Consiglio nazionale vanno invece al ballottaggio i pubblicisti Andro Merkù, con 100 voti, e Luca Perrino, con 79.

Nessun eletto in questo secondo turno neppure per il Consiglio regionale mentre per il Collegio dei Revisori dei conti risultano eletti Giuseppe Longo (121 voti) fra i professionisti e Gianfranco Terzoli (106 voti) fra i pubblicisti.

Per il Consiglio regionale vanno al ballottaggio i professionisti: Mattia Assandri (108 voti), Renato D’Argenio (107), Christian Seu (105), Nada Čok (90), Davide Vicedomini (88), Furio Baldassi (81), Micol Brusaferro (80), Francesca Spangaro (76), Aleksander Koren (66), Gioia Meloni (65), Guerrino Bernardis (42), Maurizio Pertegato (39).

Questi invece i pubblicisti al ballottaggio, sempre per il Consiglio regionale: Paola Dalle Molle (86 voti), Giorgio Bellini (61), Pierluigi Bumbaca (58), Gianfranco Battisti (57), Rina Anna Rusconi (49), Guido Roberti (48).

Al ballottaggio infine anche due colleghi professionisti per il Collegio dei Revisori dei conti: Silvia Domanini (74 voti) e Carlo Morandini (37).

Si tornerà quindi a votare mercoledì 2 e giovedì 3 aprile online e domenica 6 in presenza, con gli stessi orari e negli stessi seggi. Sia sulle schede telematiche che su quelle cartacee per il voto in presenza si troveranno solo i nomi dei colleghi che hanno avuto accesso al ballottaggio. Ricordiamo infine che sono esclusi dall’elettorato attivo i colleghi morosi (quindi anche quelli che non hanno ancora pagato la quota 2025). Per il ballottaggio viene meno infatti la possibilità di saldare le quote dovute prima del voto