LA QUOTA ALBO 2025

La quota albo per il 2025 è rimasta invariata a 120 euro. Solo per gli iscritti all’elenco speciale c’è stato un leggero aumento: da 130 a 140 euro. Ricordiamo che i giornalisti professionisti e pubblicisti che possono autocertificare di essere titolari di pensione di vecchiaia o di invalidità pagheranno metà quota, ovvero 60 euro, come pure i colleghi titolari di pensioni di anzianità a partire dall’anno successivo al compimento dell’età pensionabile, attualmente 67 anni.

Tutti hanno ricevuto alla pec e alla mail tradizionale il relativo avviso del PagoPA con la somma da versare per la quota 2025, da corrispondere entro il 31 gennaio per non incorrere nella mora del 10%.

Chi non l’ha corrisposta entro quella data ha ricevuto, sempre alla pec e alla mail tradizionale, un nuovo avviso di pagamento comprendente anche la morosità. 

In entrambi i casi il mittente della comunicazione è la pec pagamentiodgfvg@pec.it (nel caso in cui non si visualizzasse subito il messaggio, cliccare sull’allegato con estensione .eml: in questo modo si aprirà il messaggio originale con l’avviso PagoPA allegato in formato .pdf). Il bollino 2025 da apporre sulla tessera professionale verrà inviato a tutti (tranne agli iscritti all’Elenco Speciale), sempre via pec e mail tradizionalenon appena registrato il pagamento. La registrazione avviene in automatico e quindi non è necessario inviare alcuna ricevuta alla segreteria dell’Ordine, se non espressamente richiesta.

Per quanti non avessero ancora corrisposto la quota 2024 la raccomandazione rimane quella di versare il dovuto il prima possibile e di pagare le quote sempre in ordine temporale (prima la quota 2024 e poi la quota 2025) per evitare problemi di natura amministrativa.